Rangers Vicenza – RAV 23-22
Un risultato che non racconta il vero della partita.
È stato un esempio di sacrificio collettivo, di spirito di squadra vero, che ha reso orgogliosi chi li ha guardati e chi ha condiviso con loro la fatica.
Il primo tempo è stato tutto dei padroni di casa. L’infortunio di Munaretto dopo neanche un minuto ha costretto il RAV a riorganizzarsi in fretta, e i Rangers ne hanno approfittato andando subito in meta e allungando con un piazzato. Poco dopo è arrivata anche la seconda meta, e il punteggio sul 15-0 sembrava già pesante. Il RAV ha reagito con orgoglio: Penzo, con la forza di un uomo di mischia esperto, ha accorciato le distanze dopo una serie di pick and go. Ma le difficoltà non erano finite: Centomo fuori per infortunio, un giallo a Penzo, e il primo tempo si è chiuso sul 15-5.
La ripresa, però, ha cambiato completamente volto. Il RAV ha iniziato a giocare con coraggio e cinismo, prendendo in mano il pallino del gioco. Marconato ha sfiorato la meta, poi Castello ha acceso la partita con una cavalcata di cinquanta metri che ha fatto esplodere il pubblico. Hanstock non è riuscito a trasformare, e quei due punti peseranno. Poco dopo Penzo ha intercettato e corso per settanta metri fino alla meta, dimostrando ancora una volta la sua classe.
Nonostante le mischie “non contest” decretate dall’arbitro per mancanza di piloni, il RAV ha continuato a lottare. I Rangers hanno trovato la terza meta con un drive ben organizzato, ma i nero-arancio non hanno mollato. Caretta, De Tomasi e Grolla hanno fatto un lavoro oscuro e prezioso, e al 52’ Trento Gabriele ha schiacciato in meta dopo un’azione corale. La trasformazione mancata ha fissato il punteggio sul 23-22.
Alla fine il tabellino premia i Rangers, squadra esperta e capace di gestire i momenti chiave. Ma chi ha visto la partita sa che il RAV ha dominato il secondo tempo, ha segnato quattro mete, e soprattutto ha mostrato cuore, gioventù e sacrificio. Due punti importanti arrivano comunque, grazie al bonus difensivo e alle mete, e valgono tanto per morale e classifica.
Ora lo sguardo è già rivolto al 18 gennaio: al Nelson Mandela di Schio arriverà la capolista Montebelluna. Sarà una sfida durissima, ma il RAV ci arriva con la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per giocarsela. Nel frattempo godiamoci le vacanze Natalizie.
Mete: 6’ Rangers T, 10’ Calcio Rangers, 17’ Rangers, 20’ Penzo, 2’ s.t. Calcio Rangers, 17’ s.t. Castello T, 23’ s.t. Penzo, 26’ s.t. Rangers, 52’ s.t. Trento G.
Calciatore: Henstock 1/4
Formazione: Dalla Pozza, Hanstock, Penzo, Contin, Castello (28’ s.t. Baruffato, Binotto, Munaretto (1’ Piazza), Grolla, Kuzmanovic S., De Tomasi, Centomo (27’ Trento G.), Caretta, Marconato (17’ s.t. Ceron), Trento F., Zanovello (6’ s.t. Novello). A disposizione Diouf. Panozzo.
All. Pogietta, Piva.
Cartellini Gialli: 35’ Penzo, 36’ s.t. Piazza e Rangers
Note: pomeriggio invernale assolato, temperatura 13°, Spettatori circa 300
Punti conquistati in classifica: Rangers Vicenza 4 - RAV 2
Arbitro: Enrico MASETTO
Man Of The Match: Tommaso Grolla
Giuseppe Amura